Rivoluzionare lo status quo ai Disrupt Talks della DWCC: Parte II

Il mese scorso abbiamo presentato i primi tre interventi dei Disrupt Talks della Digital Wine Communications Conference (DWCC) dello scorso anno, una conferenza globale che riunisce scrittori di vino e influencer per consentire lo scambio di idee e punti di vista sul settore.

Lo scorso anno, Nomacorc è stata sponsor dei Disrupt Talks, nei quali una serie di relatori venivano invitati a condividere le loro particolari prospettive (in appena otto minuti!) per incoraggiare il pubblico a pensare in maniera diversa e “rivoluzionare” il tradizionale modo di vedere le cose. Con ambiti di provenienza diversi e varie storie da raccontare, i relatori di quest’anno non hanno deluso le aspettative.

Nell’ultimo post abbiamo presentato gli interventi di Judith Lewis (sul cioccolato), Bela Szabo (su marketing e brand building) e Simon Woolf (sull’importanza di distinguersi). Qui sotto, invece, troverete gli ultimi tre relatori, che offrono alcuni interessanti spunti su partecipazione e comunicazione, umorismo nel settore del vino e scoperta della propria passione per farne un’attività.

Siamo orgogliosi di aver potuto collaborare con la DWCC per portare sul palco queste sei storie. Tutti i relatori hanno offerto parole incisive e punti di vista originali che, ci auguriamo, potranno aiutare non solo il pubblico, ma chiunque li ascolti, a rivoluzionare il proprio modo di vedere le cose e crescere. Buon divertimento!

Katie Myers: Comunicazioni1-7-16_Myers

Quando si entra in un settore complesso e fondato sulla comunità come quello del vino, è vitale immergervisi completamente. Katie Myers parla delle proprie esperienze, dell’importanza della comunicazione e del perché è una portavoce del settore.

 

Richard Hemming: Umorismo1-7-16_Hemming

Richard Hemming, Master of Wine, pensa che l’industria del vino senta disperatamente la mancanza dell’umorismo ed è fermamente convinto che scrivere e parlare di vino con un po’ di ironia sia necessario per renderlo più accessibile al consumatore medio. Ci incoraggia a cambiare quindi la nostra rigida percezione del vino senza prenderlo (e prenderci) troppo sul serio.

 

Chris Hendricks: Obiettivo1-7-16_Hendricks

Chris Hendricks è un musicista, oltre che un attivista che si occupa di aiutare i giovani vittime del bullismo e ha fatto delle sue passioni un obiettivo di vita. Pur non facendo parte del settore del vino, ci ispira ad applicare la sua stessa passione e creatività a qualsiasi cosa: immaginate che cosa potrebbe diventare realtà!

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