Le nuove tendenze tecnologiche nel settore enologico

Tradizionalmente, il tranquillo settore enologico incentrato sulle imprese agricole tende a non abbracciare la tecnologia. Ma negli ultimi anni, ha iniziato un rapido processo di aggiornamento per accogliere a braccia aperte le nuove tecnologie. Attualmente le aziende vinicole utilizzano sensori di pioggia nei vigneti per conservare l’acqua, microchip integrati nelle etichette per monitorare le attività di contraffazione e tecnologie di clonazione genetica per scoprire il DNA dell’uva perfetta. Arrivano novità ogni giorno. Di seguito sono presentate alcune di queste tendenze che si sviluppano in modo straordinariamente rapido:

9-22_Vine Robot Team

Robot nei vigneti

Non è semplice sostituire la supervisione dell’uomo sui vigneti, ma sono in fase di sviluppo dei robot automatici che forniranno rapporti precisi sulle singole viti o addirittura sui singoli grappoli. Le macchine utilizzano sensori non invasivi e l’intelligenza artificiale per fornire informazioni aggiornate al minuto sugli sviluppi vegetativi, lo stato idrico, il rendimento e la composizione dell’uva. Il progetto europeo denominato Vine Robot sarà ben presto realtà.

Ehi, tu nel reparto vini9-22_Beacon

Una nuova tecnologia di marketing enologico sta attirando l’attenzione dei clienti nei punti vendita: i beacon. Con uno strano riferimento al film Minority Report, gli avvisi beacon sono inviati attraverso un’applicazione per smartphone che viene attivata all’ingresso del negozio. I beacon, ideati per migliorare l’esperienza di acquisto, possono inviare messaggi personalizzati che il cliente accetta di ricevere, ad esempio il vino perfetto da abbinare alla pasta al pesto, quello che il papà vorrebbe bere con una bistecca o un buono sconto da 2 $ sul proprio Chardonnay preferito. Questo sistema è già in fase di collaudo in alcuni mercati degli Stati Uniti. Per saperne di più, fate clic qui.

Consegna di alcolici

Abbiamo Amazon Prime, pasti da ristorante su richiesta e, naturalmente, la pizza con hot dog di Pizza Hut consegnata a domicilio. Da oggi, con una semplice applicazione sul telefono o sul tablet, anche gli alcolici potranno essere consegnati direttamente a casa, entro un’ora secondo quanto promesso dei fornitori del servizio. Drizly e Minibar, due nuove startup di consegna online, collaborano con i rivenditori locali per portare a casa vostra PBR, Absolut Vodka e persino Veuve Cliquot. Basta avere a portata di mano la carta d’identità.

Si sente l’odore?

Odori creati al computer: questa nuova tecnologia potrebbe modificare le tendenze in ambito enologico? Provate a immaginare: una viticoltrice annota i dettagli del vino che ha appena miscelato e li inserisce in un elenco di fragranze per creare un profilo aromatico che invia tramite e-mail. Dall’altra parte, il destinatario apre il file per sentire l’odore della nuova creazione tradotto con uno strumento dotato di cartuccia aromatica. Sembra un po’ ingannevole e forzato? Eppure non è un’idea così assurda. In effetti l’azienda OPhone Duo ha sviluppato una tecnologia del genere. Nel settore enologico, potrebbe essere utilizzata per tradurre i campioni delle botti o persino per annunciare il lancio di un nuovo vino ai membri del club dell’azienda vinicola. In arrivo sul vostro iPad.

Foto per gentile concessione di VineRobot, IndieGoGo e Iorma.

Chi è l’Autore

Taylor scrive a proposito di vino dal 2001, sul suo sito TaylorEason.com e su riviste internazionali. A sostegno della sua passione per cibo e vino, può contare su un Master in Marketing e sull'attività di wine brand consulting nella California del Nord.

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