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Ambiente

I nostri obiettivi di sostenibilità sono chiari e mirati. Nomacorc si è impegnata a:

 

  • Implementare prassi commerciali sostenibili in tutte le aree funzionali e in tutti i luoghi geografici
  • Istruire e coinvolgere tutti gli associati sui motivi e le modalità di sostegno all'ambiente
  • Istruire i clienti e i consumatori sui parametri ambientali dei nostri prodotti
  • Stabilire programmi di riciclo nei diversi mercati
  • Stabilire programmi per ottenere finalmente prodotti "carbon neutral"
  • Partecipare attivamente alla comunità e sostenere le organizzazioni senza fini di lucro
  • Prendere continuamente in considerazione modi più efficienti di ridurre i costi dei processi produttivi, a vantaggio dei nostri clienti
  • Valutare continuamente le formulazioni dei nostri prodotti, non solo per migliorarne le capacità di conservazione del vino, ma anche per ridurre l'utilizzo delle materie prime e, conseguentemente, diminuirne l'impronta di carbonio.

Analisi dell'impronta di carbonio

  • Il controllo indipendente è stato eseguito a Bruxelles (Belgio) da Greenloop, una società di consulenza per lo sviluppo sostenibile delle imprese e la gestione delle problematiche ambientali/climatiche con un passato documentabile nel settore vitivinicolo. 1
  • Il controllo è stato effettuato utilizzando il metodo Bilan Carbone®. Bilan Carbone® è una metodologia diffusa, utilizzata da oltre 500 aziende operanti in una vasta gamma di settori in Europa. Nel settore vitivinicolo è stata applicata anche dall'Institut Français de le Vigne et du Vin (De la Vigne a la Bouteille), da Oenéo (relazione Bouchage) e dal Conseil Interprofessionnel du Vin de Bordeaux (studio sull'impronta di carbonio non ancora avviato). La metodologia è stata sviluppata dall'Agenzia francese per l'ambiente e l'energia (ADEME)2.
  • La valutazione Bilan Carbone® prende in considerazione le cosiddette emissioni interne all'azienda, intermedie (emissioni dirette) e complessive (emissioni indirette nei limiti del possibile) fornendo un profilo delle emissioni lungo tutta la catena del valore. (vedere grafico)
  • Valuta tutti i gas serra oggetto del protocollo di Kyoto 3 prodotti, convertendoli in emissioni di CO2 equivalenti mediante un coefficiente chiamato potenziale di riscaldamento globale (GWP, Global Warming Potential) riferito a 100 anni, sviluppato dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)4.

Ambito di valutazione del metodo Bilan Carbone®

 

 

Analisi dell'impronta di carbonio Nomacorc

  • Greenloop ha esaminato Nomacorc SA, lo stabilimento belga di Nomacorc che rifornisce il mercato europeo, per tutto il 2007.
  • La valutazione ha preso in esame le emissioni all'interno dell'azienda, intermedie e complessive (come illustrato nel diagramma di flusso riportato sotto) 6 al fine di calcolare le emissioni associate alle materie prime, al consumo di energia nella produzione, al trasporto e allo smaltimento (rifiuto diretto, prodotto e imballaggio).
  • Le materie prime, il consumo di energia nella produzione e il trasporto sono stati valutati in base alle informazioni reperite all'interno dell'azienda e presso i fornitori. Non sono stati presi in considerazione l'imbottigliamento, la distribuzione e l'uso da parte dei clienti, in quanto non direttamente imputabili a Nomacorc e impossibili da prevedere.

Componenti dell'analisi dell'impronta di carbonio

  

 

 

 

Risultati

  • Un tappo Nomacorc ha un'impronta di carbonio media pari a 16 g.1 C02 eq.
  • L’impronta di carbonio di Nomacorc è di gran lunga la minore fra tutti i tappi alternativi al sughero naturale e quindi assimilabile a quella dei tappi naturali (vedere grafico)7.
  • I tappi a vite presentano un’impronta di carbonio almeno doppia rispetto ai tappi Nomacorc, mentre i tappi in micro-agglomerato presentano un’impronta di carbonio del 30% superiore rispetto ai tappi Nomacorc.
  • Con 1,4 g CO2 eq./unità, il consumo di energia nella produzione è il minore rispetto a tutti gli altri tappi.
  • Nomacorc Classic+, l'ultimo prodotto sviluppato dall'azienda, presenta emissioni di CO2 per tappo inferiori del 25% rispetto a Nomacorc Classic. Questi risultati premiano l'impegno costante di Nomacorc volto ad aumentare la sostenibilità riducendo l'uso delle materie prime e di conseguenza le emissioni di CO2.
  • Impronta di carbonio dei tappi Nomacorc

Passi successivi

  • Nomacorc si impegna a sviluppare una cultura aziendale e un business plan strategico volti a ridurre al minimo il proprio impatto sull'ambiente. L'intento di Nomacorc è quello di offrire la migliore combinazione di qualità e prestazioni a livello dei tappi e sostenibilità. La relazione sull'impronta di carbonio è stato il primo passo in tal senso.
  • I risultati dello studio consentono ora a Nomacorc di analizzare le opportunità esistenti al fine di migliorare ulteriormente la propria impronta di carbonio attraverso, in particolare:
  • Investimenti continui nello sviluppo di prodotti con caratteristiche atte a ridurre l'impronta di carbonio »» (es. Classic +).
  • Ottimizzazione costante dell'ingegneria di processo al fine di aumentare l'efficienza, ottimizzare i processi e »»ridurre gli sprechi, misure già adottate da Nomacorc per ridurre ulteriormente la propria impronta di carbonio.
  • Il passo successivo di Nomacorc sarà quello di condurre un'analisi dell’intero ciclo di vita (LCA) che contribuirà a valutare le implicazioni ambientali della produzione dei tappi Nomacorc al di là della mera impronta di carbonio. Questo studio verrà condotto in collaborazione con l'istituto LBP-Gabi dell'Università di Stoccarda (Germania).


Scaricate il libro bianco integrale relativo all'impronta
di carbonio di Nomacorc qui.