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PANORAMICA DEL MERCATO

Il ruolo di Nomacorc nell'evoluzione del settore dei tappi per vino

Per secoli, più del 95% dei vini in tutto il mondo è stato conservato in bottiglie chiuse con tappi naturali, realizzati con la corteccia della quercia da sughero. Tanto il settore quanto i consumatori accettavano e addirittura preservavano la tradizione legata ai tappi in sughero naturale. Ma come nel caso di molte altre tradizioni, a un certo punto il cambiamento divenne inevitabile. Nel settore dei tappi ciò si verificò alla fine degli anni ottanta, quando l'aumento della domanda di vino in tutto il mondo spinse i produttori a incrementare la produzione di tappi in sughero, con conseguente deterioramento della qualità degli stessi; il risultato fu un maggior numero di bottiglie il cui contenuto era evidentemente alterato da TCA (il 2-4-6 tricloroanisolo, che conferisce ai vini un sapore stantio e ne altera il gusto). La maggior parte di questi problemi legati al TCA erano dovuti al crescente utilizzo di tappi tecnici, generalmente di qualità e prezzo molto inferiori, realizzati con pezzi di sughero tenuti insieme da vari tipi di colle, adesivi e metodi produttivi.


Tale dinamica di mercato ha aperto le porte all'introduzione dei tappi per vino sintetici alla fine degli anni novanta. Non solo si trattava di una soluzione alla contaminazione da TCA, ma anche di un'alternativa notevolmente più economica rispetto ai tappi in sughero naturale di buona qualità. Partendo da zero, in soli 10 anni i tappi sintetici sono arrivati a rappresentare il 25% dei 17,5 miliardi di tappi utilizzati ogni anno in tutto il mondo. L'azienda che per prima cavalcò "l'onda sintetica" fu Nomacorc, leader mondiale nei tappi per vino alternativi al sughero. Oggi Nomacorc è considerata leader per qualità nel settore dei tappi sintetici, principalmente grazie alla notevole compattezza e uniformità dei prodotti dell'azienda, i quali vengono creati tramite un processo di co-estrusione brevettato. Diversamente dai tappi stampati per iniezione e fabbricati per monoestrusione (spesso definiti tappi di plastica), il portafoglio di prodotti di Nomacorc offre una conservazione del vino superiore e altamente costante, in quanto protegge il vino dalla sovraesposizione all'ossigeno (ad es. l'ossidazione, la quale modifica il colore e il sapore del vino), mantenendo allo stesso tempo l'aspetto e le caratteristiche che il consumatore associa al tappo naturale. Non c'è da stupirsi se oggi 30 delle 40 maggiori aziende vinicole del mondo utilizzano tappi Nomacorc.

Con il vacillare della quota di mercato del segmento dei tappi naturali, altri tipi di tappi non in sughero iniziarono a prendere piede. I tappi a vite, utilizzati per decenni su bottiglioni a basso prezzo, iniziarono a fare la loro comparsa su bottiglie di vino da 750 ml di qualità più elevata. Nonostante la loro facilità di utilizzo, i tappi a vite sono percepiti negativamente dalla maggior parte dei consumatori e, cosa più importante, è stato dimostrato che possono causare la formazione di cattivi odori (uovo marcio, gomma bruciata), nonché alterazioni del gusto dovute alla riduzione del vino (lo sviluppo di composti di zolfo dovuti a insufficiente permeazione dell'ossigeno attraverso il tappo).

Con il continuo evolversi del settore dei tappi per vino, Nomacorc ha dimostrato ancora di più la propria natura innovativa, istituendo un programma di ricerca internazionale nel campo della gestione dell'ossigeno nel vino. In collaborazione con i più rinomati istituti di ricerca per l'enologia in tutto il mondo, Nomacorc ha guidato la progettazione e il finanziamento di una ricerca in grado di fornire nuovi dati e di comprendere il modo in cui l'ossigeno influisce sulla qualità e la conservazione del vino. I risultati di questa ricerca miglioreranno la capacità dei viticoltori di controllare e migliorare la qualità e l'uniformità del vino, alimentando il continuo sviluppo dei tappi per vino Nomacorc, in grado di soddisfare le esigenze di un'ampio ventaglio di varietà di vino e stili di vinificazione. La recente introduzione nell'azienda dell'esclusivo analizzatore di ossigeno NomaSenseTM non è che un'ulteriore prova dell'impegno continuo di Nomacorc nell'ambito della collaborazione strategica con la comunità vitivinicola internazionale.